La testata OrizzonteScuola (www.orizzontescuola.it) avanza qualche riserva sulla “liberatoria” che i genitori dovrebbero firmare per esonerare dagli obblighi di vigilanza da parte della scuola (docente dell’ultima ora e dirigente scolastico).

Ora la Testata già citata, si chiede se l’articolo 19/bis del Decreto Fiscale 2017 sia davvero risolutivo ed effettivamente solleva la scuola da ogni responsabilità civile e penale, come da sempre codificati nella nostra legislazione.
La Testata richiama diversi pronunciamenti di varie Avvocature dello Stato, ed in particolare quella di Trieste del 2006 secondo cui, fermo restando che non esistono formule sacramentali o taumaturgiche idonee ad esentare l’amministrazione da sempre possibili azioni di responsabilità, è del tutto evidente ogni genere di “liberatoria” (conoscenza delle disposizioni scolastiche, accettazione dei vincoli sulla vigilanza imputabili solo alla famiglia, affermazione che il minore conosce bene il tragitto scuola-casa e che tale tragitto sa percorrere in autonomia, che il minore è in grado di raggiungere il domicilio eletto senza divagazioni e che si impegno ad informare la scuola qualora le condizioni di sicurezza venissero a modificarsi), non è proprio detto che il Decreto Fiscale risolverà definitivamente il problema e non potrà esistere alcun esonero assoluto nei confronti della scuola fino a quando i minori sono affidati a questa. E quand’anche ciò accadesse, non è detto che in caso di contenzioso civile e/o penale, a parte la legge, i giudici non tengano conto delle indicazioni, sempre valide, fornite dalle diverse Avvocature di Stato, a partire proprio da quella di Trieste.

 

da: CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-22/11/2017


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